I
Gruppi di ricerca di Mario
Pagliaro al CNR,
Ignazio Licata
all'ISEM e
Leonardo Palmisano all'Università
degli Studi di Palermo hanno costituito nel dicembre 2007 il Sicily's
Photovoltaics Research Pole.
Il nuovo Polo conduce attività di ricerca e formazione sulle celle solari fotovoltaiche di nuova generazione e sarà presentato al pubblico -- con l'alto patrocinio del Senato della Repubblica -- il 23 gennaio 2008 alle 9 e 30 Bagheria, a Palazzo Cutò d'Aragona.
Intervengono alla giornata anche il direttore del Polo Solare Organico del Lazio Aldo di Carlo e il segretario della Commissione ricerca del Senato, Senatore Fabio Giambrone.
L’Italia spende ogni anno 100 miliardi di euro per approvvigionarsi del petrolio e del gas naturale necessario a far funzionare il Paese. Ma con il prezzo del petrolio schizzato a 100 dollari al barile e quello del gas naturale passato a 10 dollari da una media ventennale fra il 1979 e il 2000 di 1.95 dollari (per migliaia di piedi cubici), solo nei primi 10 mesi del 2007 la bolletta delle aziende italiane è aumentata di oltre il 10% in pochi mesi.
In breve i costi dell’elettricità diventano più elevati di mese in mese; mentre gli obblighi derivanti all’Italia dal Protocollo di Kyoto resi esecutivi dalla Commissione europea lo scorso marzo, aggiungono al costo dell’elettricità quello dell’anidride carbonica generata bruciando le fonti fossili (petrolio, carbone e metano).
In queste condizioni, le fonti energetiche rinnovabili, e quella solare in particolare, entrano nel gioco grande dell’energia. Ma l’industria del solare da 10.8 miliardi di dollari in cui un Watt di potenza costa 4.75 euro attualmente contribuisce per meno dello 0,1% al fabbisogno energetico mondiale e la potenza fotovoltaica installata nel mondo è ancora solo un decimo di quella eolica, 10 GW contro 100 GW.
Ma il suo tasso di crescita è così elevato (oltre il 35%) che verso la metà del secolo il solare rappresenterà la quota principale delle energie rinnovabili. E questo grazie alla forte riduzione dei costi in corso spinta da una fortissima innovazione scientifica tecnologica. Stime affidabili dicono che in Sicilia nel 2015 il costo dell’elettricità fotovoltaica sarà inferiore rispetto alle tariffe elettriche pagate per acquistare l'elettricità di origine fossile.
È chiaro quindi che in Sicilia occorre la costituzione di un Centro di ricerca, formazione e informazione sull'energia solare fotovoltaica.
Il Sicily's Photovoltaics Research Pole contribuirà ad avanzare le conoscenze necessarie a migliorare, l'efficienza, la stabilità e la versatilità delle nuove celle solari a colorante e di quelle polimeriche. E questo richiederà allo stesso tempo uno sforzo costante per spiegare al mercato le novità generate, un po' come avviene in settori ad alto tasso di sviluppo e di interesse di massa come quello della telefonia mobile.
Il Polo agisce inoltre come "catalizzatore" locale per diffondere l'uso delle nuove tecnologie fotovoltaiche in Sicilia attraverso il Solar Master, un corso intensivo per la formazione di "evangelisti del Solare".