Ignazio Licata
I’m a theoretical physicist, I have studied with David Bohm, J P. Vigier,
Abdus Salam and Giuseppe Arcidiacono. I am editor of
EJTP –Electronic Journal
of Theoretical Physics and
Quantum Bio-Systems, member of CiE, Association
Computability in Europe, ISSS – International Society for Systems Science -,
AIRS, Italian Association for Research Systems, AIEMS, Italian Association of
Epistemology and System methodology, the international network Quantum BioNet.
I am a member of the European committee for Enhancing Research on Neural Networks and Cognitive Modeling based on Principles of Quantum Mechanics e Stream Organizer di EURO2009 in Bonn for the session "Modern Developments in Physics: Emergence, Mind, Living and Computation". Member of Italian Society of Neuroestetics.
Recently, my researches have centered on space-time structure and group approach in Quantum Cosmology (see for example: http://en.wikipedia.org/wiki/De_Sitter_relativity) temporal asymmetry in quantum gravity, non-local processes in Field Theory, Information Theory in cognitive and biological systems, Quantum Computation, the role of intrinsic emergence and logical openness in cognitive models, language and scientific production processes, Quantum Brain and consciousness theory, the constructivist approach in Mathematics, the role of formal tools in epistemology with particular reference to Dynamical Games Theory, the development of mathematical methods for biological and cognitive systems centered on the notions of “process” and “constraint”.
If I had to summarize my path, I’d say I have always been regarded the scientific work not as “mere” technique, but as critical expression of “ natural philosophy”.
Sono un fisico teorico, professore dal 1992 presso l'Institute for Basic Research di Palm Harbor, Florida, Usa ed attualmente direttore scientifico dell'ISEM, Institute for Scientific Methodology a Bagheria, Palermo, nato come luogo di crossing disciplinare, dove studiosi di diversa provenienza possono dialogare, scambiandosi prospettive concettuali ed arricchire la loro “cassetta degli attrezzi, con particolare attenzione all’aspetto metodologico. Il mio blog è http://ignaziolicata.nova100.ilsole24ore.com/Come tutti i teorici della mia generazione ho cominciato lavorando nel campo delle particelle,della cosmologia e gravità quantistica, ma proprio una serie di problemi “interni” legati a questo tipo di ricerche mi hanno condotto verso le questioni “interpretative” e fondazionali della fisica. Esperienze fondamentali sono state le collaborazioni con due grandi padri dello sviluppo della meccanica quantistica, David Bohm e J. P. Vigier, e poi con il fisico-matematico e cosmologo Giuseppe Arcidiacono, dalle quali ho imparato alcune cose essenziali. Una è che con la matematica si può fare tutto, ed il contrario di tutto. E’ uno strumento potente e raffinato, ma elusivo. Prima di dare forma matematica alle nostre idee dobbiamo averle ben chiare, ed assumere un atteggiamento critico sempre vigile. A volte, giocando con le formule, “passano” assunti non necessari, se non addirittura sbagliati. Sembra ovvio, ma non lo è. Vedo troppi giovani teorici fare calcoli complicatissimi su questioni che avrebbero prima bisogno di una salutare chiarificazione concettuale. Un altro insegnamento importante è che il momento epistemologico non è un “fatto filosofico”, una cosa che riguarda la discussione sulla scienza dopo che è stata fatta, ma dev’essere una componente interna del fare scienza. E’ vero infatti, come diceva Einstein, che le teorie sono sotto-determinate dai dati, ma sicuramente, aggiungerei, “sovra-determinate” dagli assunti metodologici ed epistemici che giocano il ruolo di “variabili nascoste” nella ricerca. E’ necessario, in tempi di forte espansione inter-disciplinare sottolineare la necessità di una maggiore consapevolezza critica dei micro-paradigmi che attraversano l’attività scientifica ed al tempo stesso avvicinare lo studio dell’epistemologia ai linguaggi formali, superando ogni vecchia dicotomia tra discipline hard e soft.
L’attenzione per un’ “epistemologia” operativa, critica e non disgiunta dal momento matematico, è una caratteristica di tutto il mio percorso scientifico nelle sue varie ramificazioni. Un primo importante punto di sintesi in relazione alle questioni fondazionali della fisica è il libro Osservando la Sfinge.La realtà virtuale della fisica quantistica, Di Renzo, Roma, 2003 (prima ed. 1993). E’ centrato sulle cosiddette interpretazioni “realistiche” della MQ e sulla fisica e filosofia dello spazio e del tempo. Ho avuto due forti motivazioni principali mentre lo scrivevo. Ero stanco di sentir parlare di fisica quantistica come una sorta di “porta scientifica” al paese meraviglioso di Alice, e di ascoltare questioni “fondazionali” ferme al 1927, che non tengono conto delle quantum-like semantics e della sintassi della teoria quantistica dei campi, che stanno conoscendo in questi anni sviluppi innovativi per lo studio dei processi viventi, della cognizione e dei sistemi sociali.
Le studio delle dinamiche non-lineari e della sinergetica con Francisco Varela Hermann Haken ed Eliano Pessa sono stati un’altra componente essenziale che mi ha indirizzato verso l’ “arcipelago della complessità”. In particolare le ricerche sui modelli cognitivi simbolici e sub-simbolici – dal vecchio paradigma dell ‘Intelligenza artificiale alle reti neurali- hanno avuto un ruolo chiave nell’orientare i miei interessi verso la costruzione di uno scenario post-cognitivista centrato sulle nozioni di emergenza intrinseca ed apertura logica. Anche in questo caso, la sfida fondamentale è quella di radicare l’epistemologia e la capacità di costruire modelli e teorie in un quadro ampio dell’attività cognitiva, definendo una teoria generale delle relazioni osservatore-osservato. Una sintesi di queste ricerche sulla fisica ed epistemologia della cognizione è presentata nel libro "La Logica Aperta della Mente" , Codice Edizioni, Torino, 2008, centrato sulle nozioni di emergenza, apertura logica, computazione naturale, Quantum Brain come approccio ad una descrizione unificata di un sistema e del suo ambiente, fino a toccare il tema del significato cognitivo ed evolutivo della coscienza.
Sono editor delle riviste EJTP-Electronic Journal of Theoretical Physics e di “Quantum BioSystems” membro dell’Accademia delle Scienze di NY , dell’ CiE, Association Computability in Europe, dell’ISSS, l’International Society for the Systems Sciences, dell’AIRS, Associazione italiana per la Ricerca sui Sistemi, dell'AIEMS, Associazione Italiana di Epistemologia e Metodologia Sistemiche, e della rete internazionale “Quantum BioNEt”. Sono Membro del comitato europeo per il progetto Enhancing Research on Neural Networks and Cognitive Modeling based on Principles of Quantum Mechanics e Stream Organizer di EURO2009 a Bonn per la sessione "Modern Developments in Physics: Emergence, Mind, Living and Computation".Honorary Member della Società Italiana di Neuroestetica.
Dal 1992 al 1998 ho fatto parte del comitato di redazione della rivista “Folia Humanistica- Ciencias-Artes –Letras”, prendendo parte attiva all’organizzazione dei convegni interdisciplinari che la Fondazione ha organizzato annualmente a Barcellona con la collaborazione dell’Institute for Scientific Information di Philadelphia, con il quale ho mantenuto i contatti. Nel 2004 , con Carlo Rovelli ed Augusto Sagnotti, sono stato ospite scientifico all’edizione sul “Mondo” del Festival di Filosofia di Modena.Da quest’anno collaboro con il Sole24 ore, progetto nova100, con la rubrica “ApertaMente, il mondo in testa: storie di complessità”
Recentemente le mie ricerche sono centrate sulla struttura dello spazio-tempo e gli approcci gruppali in cosmologia quantistica, l’asimmetria temporale in gravità quantistica, i processi non-locali in teoria dei campi, la teoria dell’informazione nei sistemi cognitivi e biologici, la computazione quantistica, il ruolo dell’emergenza intrinseca e dell’apertura logica nei modelli cognitivi, nel linguaggio e nei processi di produzione scientifica, Quantum Brain e teoria della coscienza, l’approccio costruttivista in matematica, il ruolo degli strumenti formali in epistemologia, con particolare riguardo alla teoria dinamica dei giochi, lo sviluppo dei metodi matematici per i sistemi biologici e cognitivi centrato sulle nozioni di “processo” e “vincolo”.
Se dovessi riassumere il mio percorso, direi che ho sempre inteso il lavoro scientifico non come mera “tecnica” ma come espressione critica di “filosofia naturale”. In particolare, lo studio dei fondamenti della fisica quantistica, della cosmologia, della teoria dell’informazione e della mente mi ha reso consapevole di quei processi cognitivi comuni a scienza, arte e filosofia, con i quali , lungi dal “fotografare” banalmente il mondo, piuttosto lo “ri-creiamo” continuamente nella nostra testa. Con questa motivazione mi è stato assegnato il Premio Le Veneri per la Scienza 2008.
Libri/Books
- “La Logica Aperta Della Mente”, Codice Edizioni, 2008
- “12 Piccoli Preludi sulla Scienza”, Effatà edizioni, Torino, 2009 ( in corso di pubblicazione)
- “Osservando la Sfinge. La Realtà Virtuale della Fisica Quantistica”, Di Renzo editore, Roma, 2003 ( prima ed.1993)
Antologie-Curatore/Editor
- “Informazione & Complessità”, Edizioni Andromeda, Bologna, 1998
- “Majorana Legacy in Contemporary Physics”, EJTP-Di Renzo Publ., 2006
- “Physics of Emergence and Organization” (con Ammar Sakaji) , World Scientific, Singapore, 2008
- “Lev Davidovich Landau and his Impact on the Contemporary Theoretical Physics”(con Ammar Sakaji), Nova Science Publisher, 2009 in press
- “The Nature Description in Quantum Field Theory”(con Ammar Sakaji), Springer,2009 (in press)
- “Connessioni InAttese: Crossing Scienza & Arte”, Politi Editore, 2009.
Pubblicazioni scelte (per aree tematiche)
Spazio, Tempo, Cosmologia e Fisica Quantistica
“Dinamica Reticolare dello Spazio-Tempo”, Inediti Scientifici, Andromeda, Bologna, 1989“Il Tempo nella Fisica”, in Seagreen 11/12, 1991
“El Indeterminismo Cuàntico”, in Folia Humanistica, Barcellona, 29, 323, 1991
“Minkowski Space-Time and Dirac Vacuum as Ultrareferential Frame”, in Hadronic Journal, vol14, n3, 1991
“Space-Time as Latticed Physical Object” , in “What Physics for the Next Century?”, Proc. Of the Int. Conf. , G. Arcidiacono, U Bartocci, M. Mamone Capria Eds., Ed. Andromeda, 1992
“Teoria dei Gruppi e Cosmologia Quantistica” in Synthesis, n.1, 1993
“Cosmologìa y Gravedad Cuàntica”, iin Folia Humanistica, Barcellona, 31, 330, 1193
“L’Origine Quantistica dell’Asimmetria Temporale”, in Synthesis, n2, 1994 (vers. Spagnola in Folia Humanistica, Barcellona, 33, 346, 1995)
“Cosmologia Cuàntica en el Universo de De Sitter”, in Folia Humanistica, Barcellona, 32, 340, 1994
“The Big Computer. Complexity and Computability in Physical Universe”, in “Determinism, Holism and Complexity”, V. Benci, P. Cerrai, P. Freguglia, G. Israel, C. Pellegrini Eds., Kluwer Publ., 2003
“L’universo come oggetto quantistico”, Prefazione a Bryce DeWitt, “ Sopra un Raggio di Luce”, Di Renzo Ed., Roma, 2005
“Universe Without Singularities. A Group Approach to De Sitter Cosmology”, in Electronic Journal of Theoretical Physics,Vol.3,No10,2006, 211-224, "Majorana Legacy in Contemporary Physics", Ignazio Licata Ed., EJTP/Di Renzo, Roma, 2006 :
“The Archaic Universe: Big Bang, Cosmological Term and the Quantum Origin of Time in Projective Cosmology”(con Leonardo Chiatti), Int. Journ. of Theor. Physics, 2008:
Teoria dell’Informazione e Computazione Classica e Quantistica
“Oracoli di Turing e Sistemi Logicamente Aperti”, in VBJ, n.62, marzo/aprile, 2005:
“Effective Physical Processes and Active Information in Quantum Computing” in Quantum BioSystems, 1, 1, 2007:
http://arxiv.org/abs/0705.1173
“Emergence and Computation at the Edge of Classical and Quantum Systems” in “Physics of Emergence and Organization”, World Scientific, 2008:
http://arxiv.org/abs/0711.2973
Strutture Scale-Free, Grafi Small-World e Reti Neurali
“Acquisizione Dinamica della Conoscenza dai Testi” (con L. Lella e W. Giordano), in Computer Prog., 138, 2004
“Evolutionary Neural Gas: A Scale-Free Self-Organizing Neural Net Without Topological Constraint” (con Luigi Lella), in “Complexity in the Living: A Problem-Oriented Approach”, A.Benigni, A. Colosimo, A. Giuliani, P. Sirabella, J. P. Zbilut, Istituto Sup. di Sanità, 2005
“Scale Free Graphs in Dynamic Knowledge Acquisition” (con G. Tascini, L. Lella, A. Montesanto, W. Giordano), in “Systemics of Emergence. Research and Development”, G. Minati, E. Pessa, M. Abram Eds, Springer Publ. , 2006
“Evolutionary Neural Gas (ENG): A Model of Self Organizing Network from Input Categorization” ( con Luigi Lella), in EJTP,vol.4, No.14 ,2007:
“A Dynamical Model for Information Retrieval and Emergence of Scale-Free Clusters in a Long Term Memory Network”, in Complexity: Emergence and Organization (in Press) :
“A New Model for the Organizational Knowledge Life Cycle” (con L. Lella), in “Processes of Emergence of Systems and Systemic Properties. Towards a General Theory of Emergence”, G. Minati, E. Pessa Eds. , World Scientific, 2008 :
Complessità ed Emergenza nei Sistemi Fisici , Cognitivi e Biologici
“Mente & Computazione”, Systema Naturae, Annali di Biologia Teorica,vol.5, 2003:
“L’Osservatore e il Soggetto.Teoria Quantistica, Linguaggio e Cibernetica”, prefazione a D. Peat, “ I Sentieri del Caso”, Di Renzo Editore, Roma, 2004:
“General System theory, Like-Quantum Semantics and Fuzzy Sets”, in Systemics of Emergence. Research and Development, Minati G., Pessa E., Abram M. Eds, Springer, 2006:
“Complessità come Apertura Logica”, in Dedalus, 2, n.2/3, 2007, Dossier su “Le Emergenze della Complessità” a cura di Ignazio Licata, Marcello Cini, Gianfranco Minati
“Comunicazione, Emergenza, Apertura Logica” in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, n. 4, 2007
“Physics and Logical Openness in Cognitive Models” , in Epistemologia, 2, 2008
“Emergence and Computation at the Edge of Classical and Quantum Systems”, in “Physics of Emergence and Organization”, World Scientific, Singapore, 2008
“What do I Care What is to be like a Bat?”, “William James Lectures”, Unibas, Settembre 2008, in press in Quantum BioSystems 3, 2008.
“Vision as Adaptive Epistemology”, in “Research on Research” ( Maldonato, M. & Pietrobon, R. Eds), Sussex Academic Edition, 2009
“Teorie del Quasi-Ovunque. Riduzionismo ed Universalità dell’Emergenza”, in “Pensare la Ricerca” , a cura di Ricardo Pietrobon e Mauro Maldonato, Bruno Mondadori Editore, Milano, 2009
Storia della Scienza, Tecnologia e Ruolo della Scienza nella Cultura Contemporanea
“Teoria degli Universi e Sintropia: Luigi Fantappié, Ricordo di un Matematico”, in Seagreen, 13/14, 1991/92
“Dios, lenguaje y lógica” , in Folia Humanística, Barcelona, 32, 338, 1994
“A La Busqueda de la Primera Raìz: La Ciencia y la Condiciòn Humana”, in Folia Humanistica,Barcelona, 33, 342, 1995
“Bit y Significado”, in Folia Humanistica, 33, 344, 1995
“Hipercomplejidad y Tecnologia”, in Folia Humanistica, 34, 348, 1996
“I Sistemi Intelligenti tra Ordine e Caos”, Intervista di Luigi Morelli in DEV, 98, 2002
“Dialoghi con la Sfinge Quantistica”, Intervista di Johanna Hofman
“L’Utopia e la Rete” , in Decoder, 12-4-2002, vers. spagnola “La Utopia y la Red” in Multitud,Colaboratorio de Singularidades Simbiontes, 9-10-2007
Introduccìon a la Cibernètica: Autoorganización, emergencia y apertura lógica” , in Multitud,Colaboratorio de Singularidades Simbiontes, 22-12-2007
“Il sogno di mettere in tasca il Tutto”, Il Sole-24 Ore, domenica 12 settembre 2004:
“La Science a-t-elle un Avenir?” ( con il gruppo Scienza Semplice) , in Alliage, n.61, 2007
“A Contemporary Pathology of Science” (con Carlo Modonesi, Lorenzo Farina, Ignazio Licata,
Roberto Germano, Joseph. P. Zbilut,, Alessandro Giuliani) in Ann Ist Super Sanità 2008 | Vol. 44, No. 3: 211-213
“Polimeri per il Sole”, in Oxygen, 04-07, 2008
“ApertaMente Parlando”, Intervista di Virginia Salles, in Scienza & Conoscenza, 25, 2008
“Giochi della Mente, in Scienza & Conoscenza, 26, 2008
“Trame Sottili. Epistemologia del Tarantismo” in Janus24, 2008
“Scienza come Arte della Conoscenza”, in NoemaLab, N. 442-444, novembre, 2008:
“La Visione come Soglia tra Informazione e Significato”, in DArs, 196, 2008